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Cinderella
Dalla dimostrazione automatica alla geometria dinamica.
Rossetto
Silvano
Articolo pubblicato su “Progetto Alice”, n. 7, Vol. 3, anno 2002-I
Premessa
La visualizzazione sul monitor di un computer è
un ulteriore strumento (ultimo forse solo in senso cronologico) che si affianca
a tutti gli altri sviluppati nel tempo per rendere percettibili, intuibili,
sperimentabili, in qualche modo ‘reali’, concetti ‘astratti’
della matematica. L’ambito più naturale della visualizzazione è
quello delle figure geometriche: si è visto negli ultimi anni, dato anche
lo sviluppo delle tecnologie che rendono ora disponibili strumenti con adeguate
velocità di calcolo, risoluzioni del monitor e numero di colori, un vasto
fiorire di programmi che vanno sotto la categoria indicata con il termine
geometria dinamica.
Il programma più noto è Cabrì, sviluppato dall’IMAG
– Università J. Fourier di Grenoble; va poi ricordato SketchPad,
della Key Curriculum Press.
Molti altri si possono trovare in internet seguendo i link forniti da un motore
di ricerca a partire proprio dai termini: geometria dinamica.
Perché occuparci di un nuovo programma di questa categoria già
così fornita? Credo che la professione dell’insegnante richieda
anche un po’ di curiosità: ogni nuovo strumento può sempre
offrire nuove opportunità didattiche. In effetti, come spero di mostrare
con queste note, Cinderella si caratterizza per alcuni elementi che ne fanno
un oggetto certamente interessante. In sintesi, i principali sono i seguenti:
- è un programma di geometria dinamica scritto in linguaggio JAVA e quindi
disponibile su sistemi diversi (WINDOWS, LINUX, MAC);
- è direttamente ‘interfacciato’ con il WEB: le figure costruite
possono essere salvate come pagina HTML ed utilizzate in INTERNET o nella rete
locale del laboratorio;
- riconosce i luoghi geometrici che corrispondono a coniche e li traccia globalmente;
- riconosce gli oggetti (punti, rette e coniche) che coincidono geometricamente:
questo gli consente di identificarli in modo univoco e di gestire esercizi geometrici
nei quali gli studenti possono giungere alla soluzione con percorsi costruttivi
strutturalmente diversi;
- fornisce viste diverse della stessa figura: in particolare la vista
‘testo della costruzione’ mostra dinamicamente le coordinate dei
punti e le equazioni delle rette e delle coniche; ci sono poi una vista sferica
(la figura disegnata sopra una sfera) e una vista iperbolica;
- fornisce direttamente ambienti diversi per le geometrie non euclidee.
Cinderella è sviluppato nell’ambito
di un progetto su metodi simbolici per la dimostrazione automatica di teoremi
di geometria. Il programma utilizza gli strumenti concettuali della geometria
proiettiva particolarmente per la parte della geometria dell'incidenza, e le
geometrie di Cayley-Klein per la parte metrica. Tutto viene calcolato nel campo
dei numeri complessi e questo risolve molti dei problemi di stabilità
e di congruenza tipici dei programmi di geometria dinamica che si manifestano
quando le figure saltano, in situazioni particolari, anche con piccoli
spostamenti degli oggetti di base. Questi elementi vengono, seppur brevemente,
indicati nella guida in linea e nel manuale del programma.
Cinderella: un programma di geometria dinamica
Una volta installato (la procedura è la stessa
in tutti i sistemi e produce lo stesso ambiente), Cinderella presenta la classica
finestra di un programma di geometria dinamica con la riga del menù e
le icone degli strumenti:

Con questi, si possono costruire figure con elementi
di base (punti e rette) correlati in modo che le relazioni vengano conservate
quando questi sono spostati.
Ecco un esempio: il teorema di Catalan.
In un triangolo si proiettino i piedi delle altezze
sui lati: si ottengono così sei punti che sono vertici di un esagono
che ha i lati opposti paralleli ed è inscrittibile in una circonferenza.
Si possono ora spostare i vertici del triangolo ed osservare che la tesi del
teorema è verificata:

Questa figura, e quelle seguenti, sono disponibili
in forma dinamica (cioè se ne possono modificare i punti di base ed osservare
le relazioni che si conservano) nel sito del Centro di Ricerche Didattiche ‘U.
Morin’ di Paterno del Grappa all’indirizzo internet www.filippin.it/morin/problemi.
Cinderella: luoghi geometrici e coniche
Anche Cinderella ha, come gli altri programmi di
geometria dinamica, strumenti per la costruzione di luoghi geometrici. Un luogo
può essere definito sia come ‘la traccia’ di un punto, sia
come inviluppo di rette. Nel seguente esempio, l’asteroide è definito
come inviluppo delle rette che staccano segmenti di uguale lunghezza nell’intersezione
con gli assi.
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E’ dato il segmento MN di lunghezza
k. Sono date le rette perpendicolari a e b che si intersecano in A.
Si traccia la circonferenza di centro B, preso sulla retta a, e raggio
k. Il punto C è una intersezione della circonferenza con la retta
b: il segmento BC ha lunghezza k.
L’asteroide è l’inviluppo delle rette BC al variare
di B su a. Per Cinderella l’inviluppo è dato come ‘luogo’
delle rette BC al variare di B su a.
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Come si sa, un punto D sul BC ha come luogo, al
variare di B su a, un’ellisse che diventa una circonferenza quando D è
punto medio di BC. Vediamo questa ellisse con Cinderella.
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Preso un punto P sul segmento MN,
tracciare la circonferenza di centro B e raggio NP. Sia D l’intersezione
di tale circonferenza con la retta BC. Il luogo geometrico del punto D al
variare di B su a è un’ellisse tangente internamente all’asteroide.
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Si può ora osservare come cambia l’ellisse
quando si sposta il punto all’interno (ma anche all’esterno, sulla
retta) del segmento MN.
Tutto questo lo si ottiene anche con altri programmi di geometria dinamica,
ma Cinderella permette di fare altro. La figura geometrica può essere
mostrata contemporaneamente in ‘viste’ diverse: in particolare la
vista ‘testo della costruzione’ mostra che Cinderella non solo ‘riconosce’
che l’ultimo luogo geometrico è una conica, ma ne dà anche
l’equazione. La figura seguente mostra la vista ‘testo della costruzione’
relativa all’ellisse costruita sopra l’asteroide.
La prima colonna mostra con un simbolo il tipo di
oggetto riferito nella costruzione: l’unico oggetto non qualificato è
l’asteroide, denominato E0 nella seconda colonna, descritto nella terza
come ‘luogo’ della retta c al variare di B sulla retta a, e (naturalmente)
senza equazione nella quarta.
Si osservi ora l’ultima riga della vista ‘testo della costruzione’:
l’oggetto C2 è una conica (simbolo in prima colonna) e ha effettivamente
l’equazione attesa del tipo a^2 x^2 + b^2 y^2 – 1 = 0, dato che
le rette a e b coincidono con gli assi del piano cartesiano (righe 2 e 3 della
vista testo).
La vista sferica
Oltre alla vista testo, Cinderella mette a disposizione
una ‘vista’ sferica che proietta la costruzione sulla superficie
di una sfera.
Ecco come compare sulla sfera una griglia a maglie quadrate:

Ora vediamo il circumcentro nel piano euclideo e
sulla sfera:

Con Cinderella si possono osservare proprietà
che si conservano e altre che non si conservano nel passare dalla geometria
euclidea sul piano alla ‘corrispondente’ geometria sulla sfera.
Questa attività può costituire un primo passaggio, più
direttamente riferibile all’esperienza quotidiana, verso le geometrie
non euclidee.
La vista polare
Data una circonferenza, si definisce retta polare
del punto A rispetto a tale circonferenza la retta luogo geometrico del punto
A’ così costruito:
si prende una retta passante per A e se ne trovano
le intersezioni K e H con la circonferenza. Per i punti K e H si portano le
tangenti alla circonferenza: la loro intersezione è A’
La polarità, rispetto ad una data circonferenza
(più in generale ad una conica) è una relazione biunivoca tra
i punti e le rette del piano.
Vale anche il reciproco: data la retta a (sempre fissata una circonferenza),
preso un punto A’ su tale retta e portate per A’ le tangenti alla
circonferenza nei punti H e K, al variare di A’ le rette HK hanno il punto
fisso A che viene chiamato polo della retta a.
Cinderella dispone di strumenti per costruire direttamente la polare ed il polo,
rispettivamente di un punto o di una retta dati, rispetto ad una conica. 
Nella figura è disegnata l’iperbole
passante per i punti A, B, C, D ed E.
Rispetto a questa iperbole, la retta h è
la polare del punto H e, viceversa, H è il polo della retta h.
La polarità produce anche una ‘vista
polare’ che permette di visualizzare contemporaneamente due figure nelle
quali si scambiano i termini ‘retta’, ‘punto’, ‘incidenza’,
‘allineamento’ rendendo così percepibili le proprietà
‘duali’ della geometria.
A sinistra mostriamo il teorema di Pappo e a destra
il suo duale ottenuto per sostituzione dei termini:
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| I punti sono indicati con lettere maiuscole,
le rette con lettere minuscole.Dati i punti A, B, C allineati sulla retta
a, e i punti D, E, F allineati sulla retta b, si costruiscono i punti:G
intersezione delle rette c (passante per i punti A ed E) e g (BD);H intersezione
delle rette d (AF) ed e (CD);K intersezione delle rette h (BF) e f (CE).I
punti G, H e K sono allineati sulla retta k. |
Le rette sono indicate con lettere maiuscole,
i punti con lettere minuscole.Date le rette A, B, C incidenti nel punto
a, e le rette D, E, F incidenti nel punto b, si costruiscono le rette:G
passante per i punti c (intersezione delle rette A ed E) e g (BD);H passante
per i punti d (AF) ed e (CD);K passante per i punti h (BF) e f (CE).Le rette
G, H e K incidono nel punto k. |
Cinderella: le Geometrie non euclidee
Cinderella implementa direttamente gli strumenti
di calcolo adatti allo studio della geometria non euclidea. E’ possibile
costruire figure in geometrie ellittica ed iperbolica oltre che euclidea. Particolari
combinazioni tra le geometrie e le viste realizzano modelli classici di geometrie.
Disco di Poincaré. La vista
iperbolica della geometria iperbolica rappresenta il modello del disco di Poincaré.
Ecco una figura costruita in questo modello.
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Nel disco di Poincaré
le rette sono circonferenze che incidono il bordo del disco con angoli
retti. Per i punti A e B della retta a si portano le perpendicolari c
e b. Per il punto C della retta b si porta la perpendicolare d, per il
punto D sulla retta c si porta la perpendicolare e. Le rette d ed e si
intersecano nel punto E formando un angolo (minore di 103°)
Il pentagono ottenuto ha 4 angoli retti; inoltre la somma dei suoi angoli
interni è minore di 540°: questi due fatti non possono succedere
nella geometria euclidea.
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Vista sferica della geometria ellittica.
La vista sferica è la vista naturale per la geometria ellittica: le rette
sono i cerchi massimi. A rigore occorre considerare coincidenti i punti antipodali
sulla sfera.
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Sulla retta A si prendono due punti
A e B. Per tali punti si portano le rette b e c perpendicolari ad a.
Le due rette b e c si intersecano nel punto C ed il triangolo ABC, sulla
sfera, ha somma degli angoli interni maggiore di 180° |
Con questi modelli Cinderella permette di rappresentare
in modo efficace concetti che potrebbero risultare per molti dei nostri allievi
semplici giochi verbali, troppo lontani dalle loro esperienze e perciò
astrusi prima che astratti.
Cinderella come eserciziario. Le figure costruite con Cinderella
possono essere salvate come pagine html e lette con un browser di documenti
web. In questo modo si possono preparare, o far comporre agli allievi, documenti
di geometria arricchiti da figure dinamiche. Una particolare modalità
di composizione di pagine web con Cinderella permette di scrivere esercizi geometrici
da proporre agli allievi. Gli esercizi consistono nella costruzione di figure
geometriche che rispondano a requisiti dati. Nel seguente esempio si chiede
di costruire un esagono, dato un lato, o meglio dati i due vertici A e B.
Si costruiscono le due circonferenze
di raggio AB, di centro rispettivamente A e B e se ne segna l’intersezione
O, centro dell’esagono.
Si costruisce la circonferenza di centro O e raggio AO.
Si segnano i punti C e F, intersezione di questa con le circonferenze iniziali.
Si tracciano le rette AO e BO: queste intersecano la circonferenza di centro
O nei punti D ed E: i vertici dell’esagono sono ora determinati. |
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Ora la costruzione è completa e si può
procedere alla composizione dell’esercizio.
Vanno indicati gli oggetti dati della figura, gli strumento di Cinderella da
mettere a disposizione degli studenti, il testo di presentazione, gli eventuali
suggerimenti, le conferme alla costruzione di oggetti intermedi e degli oggetti
finali richiesti. La pubblicazione (in pagina html) dell’esercizio produce
questo risultato:

Compaiono tre finestre: sulla sinistra, la finestra
della costruzione della figura; sulla destra gli strumenti messi a disposizione
dello studente e, sotto, i messaggi da far comparire durante lo svolgimento
dell’esercizio.
La pagina web interattiva è, quindi, un sottoinsieme
controllato di Cinderella che lo studente deve usare per costruire la figura
richiesta.
E’ interessante osservare che Cinderella riconosce gli oggetti in modo
indipendente da come sono costruiti. Nell’esempio, dopo aver determinato
il centro O dell’esagono, i vertici si possono costruire usando circonferenze
successive centrate in C e D. Anche in questo caso il programma fornisce la
conferma prevista.
Conclusioni. Spero che queste poche note incuriosiscano
qualche collega e lo inducano a voler provare il programma. Una versione
dimostrativa, note di approfondimento sulla geometria e sugli strumenti
di calcolo sottesi al software, qualche esempio di applicazione didattica
sono disponibili nel sito ufficiale del programma che è www.cinderella.de
(attenzione al .de finale…).
Un merito largamente riconosciuto ai programmi di geometria dinamica
(in particolare per la sua larga diffusione a Cabrì) è
di aver riattivato l’interesse per la geometria che risultava,
alla fine degli anni 80, molto scemato nelle nostre scuole. Forse Cinderella
potrà vantare, come già succede tra i suoi estimatori,
quello di far interessare gli insegnanti ad argomenti quali la geometria
proiettiva, le geometrie non euclidee, l’analisi complessa, richiamandoli
dal limbo dei ricordi degli studi universitari.
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